Di seguito le scadenze stabilite dal Collegio Docenti per la chiusura del terzo anno di corso.
- Inizio della procedura che porterà alla discussione della tesi, invio dell’elaborato e indicazione dei referees
Ogni dottoranda/dottorando dovrà presentare domanda di esame finale - previa conclusione dell'elaborato da inviare ai valutatori esterni, e previo assenso del proprio supervisore - entro il 31 ottobre. La relativa procedura informatica, che prevede la compilazione di un campo Mobilità e ricerca, è descritta in questo vademecum (punti 1-3). La tesi (in formato pdf) approvata dal supervisore dovrà essere trasmessa da quest'ultimo via mail, sempre entro il 31 ottobre, al Coordinatore, indicando contestualmente i nominativi dei referees esterni scelti per la valutazione e i relativi contatti. Si ricorda che i referees dovranno essere individuati tra soggetti di elevata qualificazione, anche appartenenti ad istituzioni estere, che non facciano parte del Collegio dei docenti, dell’Ateneo o degli Atenei o Enti di ricerca collegati al corso. Nel caso di tesi in co-tutela o di European label i due valutatori potranno coincidere con i relatori delle Università o Enti stranieri.
- Valutazione dell’avanzamento ed eventuale proroga
L’esame finale, per Regolamento d’Ateneo, dovrà svolgersi entro il 30 aprile dell’anno successivo, ovvero a sei mesi dalla fine del terzo anno di corso. Tale scadenza è naturalmente posticipata per chi si sia immatricolata/o dopo il 31 ottobre, e prorogata in maniera commisurata alla data di immatricolazione.
Il ricorso alla richiesta di proroga si consiglia quando già alla conclusione del terzo anno (31 ottobre) si preveda un significativo slittamento nei tempi di consegna dell'elaborato finale. Si fa presente che ai sensi di quanto disposto dal MUR con DM 226/21 è consentita la proroga dell’esame finale fino ad un massimo di 12 mesi per motivate esigenze scientifiche che non consentano la presentazione della tesi di dottorato nei tempi previsti dalla durata del corso, e che tale proroga deve esssere autorizzata dal Collegio dei docenti. Dottorande e dottorandi interessate/i dovranno inviare l'apposito modulo di richiesta al Coordinatore e per conoscenza agli indirizzi direzione@phd.uniroma2.it e didattica@dip.storia.uniroma2.it.
- Giudizio dei valutatori
La procedura relativa all’acquisizione del giudizio dei valutatori esterni è di esclusiva competenza della Segreteria del Dottorato, che fornirà la scheda di valutazione ai referees individuati, indicando in 30 giorni dalla ricezione dell’elaborato il tempo stabilito per esprimere il proprio giudizio. I due valutatori esprimeranno un giudizio analitico scritto, proponendo o l’ammissione del dottorando alla discussione pubblica o, nel caso in cui ritengano necessario che siano apportate significative integrazioni e correzioni alla tesi, il rinvio della discussione stessa, che non potrà essere superiore a sei mesi.
- Tempi per la revisione della tesi
Le eventuali correzioni richieste dai referees non dovranno rispettare una tempistica prestabilita: i tempi necessari saranno valutati dai supervisori, caso per caso, sulla base delle osservazioni ricevute. Il Coordinatore, una volta ricevute le due relazioni, autorizzerà l’ammissione all’esame finale o il rinvio, comunicando al Collegio docenti i nominativi dei dottorandi e delle dottorande che potranno accedere all’esame finale.
Il Collegio dei docenti potrà proporre la decadenza dal dottorato in caso di non ammissione all’esame finale.
- Nomina della Commissione finale
Una volta acquisita la versione ritenuta definitiva della tesi, il Coordinatore provvederà a organizzare l’esame finale.
Attraverso l'apposito modulo, e con anticipo di almeno 1 mese rispetto alla data prevista per la discussione, i supervisori dovranno individuare e comunicare al Coordinatore i nominativi dei membri proposti per la Commissione dell’esame finale. Dopo l’approvazione del Coordinatore, la Segreteria Didattica avvierà l’iter per la conclusione del percorso e predisporrà la richiesta del Decreto Rettorale di nomina della Commissione. La data della discussione dovrà essere individuata dai commissari e comunicata con congruo anticipo al Coordinatore dallo stesso supervisore, così da permettere agli uffici l’espletamento delle necessarie procedure amministrative.
Queste tempistiche sono valide per i dottorandi italiani, con commissioni italiane. Per i dottorandi in co-tutela o con commissioni parzialmente o del tutto straniere, invece, le scadenze possono variare. In tali circostanze, sarà necessario attenersi scrupolosamente a quanto previsto dalla convenzione stipulata.
- Caricamento della versione definitiva della tesi e consegna della tesi alla Commissione
La tesi, debitamente corretta secondo le indicazioni dei valutatori esterni e in versione definitiva, dovrà essere caricata dal candidato sul sistema Delphi (seguendo la procedura qui descritta, punto 4). Si sottolinea che la stessa potrà essere inserita una sola volta, e che pertanto non dovranno esserne caricate versioni provvisorie o incomplete. L'elaborato dovrà contenere obbligatoriamente un frontespizio in cui saranno riportati il titolo della tesi, nome e cognome del candidato, nome del corso di dottorato, ciclo, anno accademico di discussione della tesi, nominativo del docente supervisore del dottorando, nominativo del Coordinatore.
La stessa versione della tesi dovrà essere fatta pervenire ai membri della Commissione nominata almeno 20 giorni prima della data fissata per la discussione. Alla consegna ai commissari dovrà provvedere lo stesso/la stessa dottorando/a, che provvederà contestualmente a inviare agli stessi commissari anche le valutazioni ricevute dai referees esterni.
- Discussione della tesi
La discussione dovrà avvenire di norma entro il 30 aprile; potrà slittare in base alle indicazioni pervenute dalle schede di valutazione o entro i tempi previsti da una eventuale proroga approvata dal Collegio dei Docenti. Prima della discussione la/il candidata/o dovrà obbligatoriamente compilare e il questionario di valutazione del Corso e prenotarsi alla sessione di esame finale che sarà stata appositamente attivata (punti 5 e 6 della procedura qui descritta).
Al termine della discussione la tesi con motivato giudizio collegiale della Commissione di esame finale sarà approvata o respinta. L’attestato del titolo di dottorato conseguito verrà rilasciato, su richiesta del dottorando, solo dopo che il Responsabile della Scuola di Dottorato avrà apposto la sua firma.
La pergamena del titolo di dottore di ricerca verrà consegnata in occasione della Cerimonia annuale organizzata dall’Ateneo.