| Borsista Ateneo | 5 | Borse di Ateneo riservate a candidati stranieri | 0 | Borsista Dipartimentale | 0 |
| Borsista Ente esterno privato di ricerca | 0 | Borsista Ente esterno privato non di ricerca | 0 | Borsista Ente esterno pubblico di ricerca | 5 |
| Borsista Ente esterno pubblico non di ricerca | 0 | Dottorando su programma di ricerca nazionale | 0 | Dottorando su programma di ricerca europeo | 2 |
| Borsista stati esteri | 1 | Dipendente Ente/Impresa privato di ricerca in convezione | 0 | Dipendente Ente/Impresa privato non di ricerca in convezione | 0 |
| Dipendente Ente/Impresa pubblico di ricerca in convezione | 0 | Dipendente Ente/Impresa pubblico non di ricerca in convezione | 1 | Dottorando con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca presso ente privato di ricerca | 0 |
| Dottorando con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca presso ente privato non di ricerca | 0 | Dottorando con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca presso ente pubblico di ricerca | 0 | Dottorando con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca presso ente pubblico non di ricerca | 0 |
| Esonerato | 1 | | | | |
Borse ENTI TERZI, DIPARTIMENTI, ECCELLENZA
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Ente finanziatore: European Research Council (ERC)
Tematica: Sviluppo di approcci teorici e computazionali multiscala completamente atomistici per descrivere le interazioni luce-materia su scala nanometrica
Descrizione: Il progetto di dottorato, nell’ambito dell’ERC Starting Grant CHOPIN, sarà dedicato allo sviluppo di approcci teorici e computazionali multiscala, completamente atomistici, per descrivere le interazioni luce–materia su scala nanometrica, con particolare attenzione al ruolo delle eccitazioni plasmoniche nella modifica della struttura elettronica di sistemi molecolari adsorbiti su nanostrutture. Il candidato ideale possiede una solida preparazione in fisica o chimica teorica/computazionale, scienza dei materiali o discipline affini, con esperienza in metodi di struttura elettronica, quali DFT/TDDFT, stati eccitati e metodi correlati, e/o in elettromagnetismo e plasmonica su scala nanometrica. Sono inoltre richieste buone competenze di programmazione, in particolare in Fortran e/o Python, familiarità con ambienti Linux e HPC, forte motivazione a lavorare in un contesto interdisciplinare tra teoria molecolare, nanoscienza e interazioni luce–materia, nonché buone capacità comunicative e padronanza della lingua inglese scritta e parlata. La posizione offre un ambiente di ricerca dinamico e stimolante all’interno di un progetto ERC, opportunità di crescita scientifica, collaborazioni nazionali e internazionali, accesso a risorse di calcolo avanzate e fondi dedicati per missioni, scuole e conferenze. Il candidato selezionato sarà assunto con uno specifico contratto di lavoro e, al termine del percorso, conseguirà il titolo di PhD.
Tipologia: DOTTORANDO SU PROGRAMMA DI RICERCA EUROPEO
CUP : E53C25002770006
Principal Investigator: Tommaso Giovannini
Nome del Programma: ERC Starting Grant 2025
Nome del Progetto: atomistiC approacHes for plasmOnic Photo Induced phenomeNa (CHOPIN)
Grant Agreement: 101219149
UpB: GiovanniniT25ERC-CHOPIN
Durata: 36
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Ente finanziatore: European Research Council (ERC)
Tematica: Sviluppo di approcci teorici e computazionali multiscala completamente atomistici per descrivere le interazioni luce-materia su scala nanometrica
Descrizione: Il progetto di dottorato, nell’ambito dell’ERC Starting Grant CHOPIN, sarà dedicato allo sviluppo di approcci teorici e computazionali multiscala, completamente atomistici, per descrivere le interazioni luce–materia su scala nanometrica, con particolare attenzione al ruolo delle eccitazioni plasmoniche nella modifica della struttura elettronica di sistemi molecolari adsorbiti su nanostrutture. Il candidato ideale possiede una solida preparazione in fisica o chimica teorica/computazionale, scienza dei materiali o discipline affini, con esperienza in metodi di struttura elettronica, quali DFT/TDDFT, stati eccitati e metodi correlati, e/o in elettromagnetismo e plasmonica su scala nanometrica. Sono inoltre richieste buone competenze di programmazione, in particolare in Fortran e/o Python, familiarità con ambienti Linux e HPC, forte motivazione a lavorare in un contesto interdisciplinare tra teoria molecolare, nanoscienza e interazioni luce–materia, nonché buone capacità comunicative e padronanza della lingua inglese scritta e parlata. La posizione offre un ambiente di ricerca dinamico e stimolante all’interno di un progetto ERC, opportunità di crescita scientifica, collaborazioni nazionali e internazionali, accesso a risorse di calcolo avanzate e fondi dedicati per missioni, scuole e conferenze. Il candidato selezionato sarà assunto con uno specifico contratto di lavoro e, al termine del percorso, conseguirà il titolo di PhD.
Tipologia: DOTTORANDO SU PROGRAMMA DI RICERCA EUROPEO
CUP : E53C25002770006
Principal Investigator: Tommaso Giovannini
Nome del Programma: ERC Starting Grant 2025
Nome del Progetto: atomistiC approacHes for plasmOnic Photo Induced phenomeNa (CHOPIN)
Grant Agreement: 101219149
UpB: GiovanniniT25ERC-CHOPIN
Durata: 36
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Ente finanziatore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
Tematica: Fisica teorica o sperimentale dei costituenti elementari della materia e delle leggi fondamentali dell'universo
Descrizione: L’INFN è l’Ente pubblico nazionale di ricerca dedicato allo studio dei costituenti elementari della materia e delle leggi fondamentali dell’universo. La sua missione scientifica è “promuovere, coordinare ed effettuare la ricerca scientifica nel campo della fisica nucleare, subnucleare, astroparticellare e delle interazioni fondamentali, nonché la ricerca e lo sviluppo tecnologico pertinenti alle attività in tali settori” (art. 2 Statuto INFN).
In Italia, il sistema nazionale della ricerca è composto da soggetti, pubblici e privati, che svolgono attività di ricerca scientifica e tecnologica. In particolare, l’INFN svolge attività di ricerca di frontiera, teorica e sperimentale, nei campi della fisica nucleare, delle particelle elementari e delle astroparticelle, in stretta sinergia con i principali atenei italiani e in un contesto internazionale di forte competizione, ma anche e soprattutto di grandi collaborazioni scientifiche.
La ricerca sperimentale in questi settori richiede strumenti d’avanguardia e spesso unici, per la cui realizzazione è necessario progettare tecnologie innovative che l’INFN sviluppa sia nei propri laboratori sia in collaborazione con l’industria, e dalle quali spesso derivano applicazioni utili anche in altri settori, a beneficio di tutti e con un significativo impatto positivo per la società, in termini di sviluppo economico e di progresso tecnologico.
Tipologia: BORSISTA ENTE ESTERNO PUBBLICO DI RICERCA
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Ente finanziatore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
Tematica: Fisica teorica o sperimentale dei costituenti elementari della materia e delle leggi fondamentali dell'universo
Descrizione: L’INFN è l’Ente pubblico nazionale di ricerca dedicato allo studio dei costituenti elementari della materia e delle leggi fondamentali dell’universo. La sua missione scientifica è “promuovere, coordinare ed effettuare la ricerca scientifica nel campo della fisica nucleare, subnucleare, astroparticellare e delle interazioni fondamentali, nonché la ricerca e lo sviluppo tecnologico pertinenti alle attività in tali settori” (art. 2 Statuto INFN).
In Italia, il sistema nazionale della ricerca è composto da soggetti, pubblici e privati, che svolgono attività di ricerca scientifica e tecnologica. In particolare, l’INFN svolge attività di ricerca di frontiera, teorica e sperimentale, nei campi della fisica nucleare, delle particelle elementari e delle astroparticelle, in stretta sinergia con i principali atenei italiani e in un contesto internazionale di forte competizione, ma anche e soprattutto di grandi collaborazioni scientifiche.
La ricerca sperimentale in questi settori richiede strumenti d’avanguardia e spesso unici, per la cui realizzazione è necessario progettare tecnologie innovative che l’INFN sviluppa sia nei propri laboratori sia in collaborazione con l’industria, e dalle quali spesso derivano applicazioni utili anche in altri settori, a beneficio di tutti e con un significativo impatto positivo per la società, in termini di sviluppo economico e di progresso tecnologico.
Tipologia: BORSISTA ENTE ESTERNO PUBBLICO DI RICERCA
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Ente finanziatore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
Tematica: Fisica teorica o sperimentale dei costituenti elementari della materia e delle leggi fondamentali dell'universo
Descrizione: L’INFN è l’Ente pubblico nazionale di ricerca dedicato allo studio dei costituenti elementari della materia e delle leggi fondamentali dell’universo. La sua missione scientifica è “promuovere, coordinare ed effettuare la ricerca scientifica nel campo della fisica nucleare, subnucleare, astroparticellare e delle interazioni fondamentali, nonché la ricerca e lo sviluppo tecnologico pertinenti alle attività in tali settori” (art. 2 Statuto INFN).
In Italia, il sistema nazionale della ricerca è composto da soggetti, pubblici e privati, che svolgono attività di ricerca scientifica e tecnologica. In particolare, l’INFN svolge attività di ricerca di frontiera, teorica e sperimentale, nei campi della fisica nucleare, delle particelle elementari e delle astroparticelle, in stretta sinergia con i principali atenei italiani e in un contesto internazionale di forte competizione, ma anche e soprattutto di grandi collaborazioni scientifiche.
La ricerca sperimentale in questi settori richiede strumenti d’avanguardia e spesso unici, per la cui realizzazione è necessario progettare tecnologie innovative che l’INFN sviluppa sia nei propri laboratori sia in collaborazione con l’industria, e dalle quali spesso derivano applicazioni utili anche in altri settori, a beneficio di tutti e con un significativo impatto positivo per la società, in termini di sviluppo economico e di progresso tecnologico.
Tipologia: BORSISTA ENTE ESTERNO PUBBLICO DI RICERCA
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Ente finanziatore: Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi (CREF)
Tematica: Fisica Medica
Descrizione: Il CREF ha sede nella palazzina che ha ospitato lo storico Regio Istituto di Fisica negli anni Trenta, dove Enrico Fermi e un gruppo di giovani fisici condussero i primi esperimenti sulla radioattività indotta da neutroni, fondamentali per il futuro sviluppo dell’energia nucleare. Qui è stata scritta non solo la storia della fisica, ma quella di tutto il Novecento
Per onorare la memoria storica del luogo, nel 1999 è stata votata dal Parlamento all’unanimità la Legge che ha costituito un nuovo Ente di Ricerca, il “Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi”, vigilato dal Ministero dell’Università.
A partire dal novembre del 2019, con la consegna ufficiale della Palazzina restaurata, è iniziata la fase propriamente operativa, scientifica e museale, del CREF.
La missione dell’Ente è quindi per sua natura duplice:
attraverso lo sviluppo di un moderno Museo Storico della Fisica dedicato all’eredità scientifica di Fermi, intende offrire un’ampia diffusione e comunicazione della sua vita e delle sue scoperte. L’attività museale comprende anche diversi tipi di iniziative per la divulgazione e la disseminazione della cultura scientifica rivolte ad un pubblico ampio e variegato, con un’attenzione particolare a scuole e università;
nello spirito che ha contraddistinto le attività di Enrico Fermi, si propone di sviluppare linee di ricerca originali e di grande impatto
Tipologia: BORSISTA ENTE ESTERNO PUBBLICO DI RICERCA
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Ente finanziatore: Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi (CREF)
Tematica: Fisica per i Beni Culturali
Descrizione: Il CREF ha sede nella palazzina che ha ospitato lo storico Regio Istituto di Fisica negli anni Trenta, dove Enrico Fermi e un gruppo di giovani fisici condussero i primi esperimenti sulla radioattività indotta da neutroni, fondamentali per il futuro sviluppo dell’energia nucleare. Qui è stata scritta non solo la storia della fisica, ma quella di tutto il Novecento
Per onorare la memoria storica del luogo, nel 1999 è stata votata dal Parlamento all’unanimità la Legge che ha costituito un nuovo Ente di Ricerca, il “Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi”, vigilato dal Ministero dell’Università.
A partire dal novembre del 2019, con la consegna ufficiale della Palazzina restaurata, è iniziata la fase propriamente operativa, scientifica e museale, del CREF.
La missione dell’Ente è quindi per sua natura duplice:
attraverso lo sviluppo di un moderno Museo Storico della Fisica dedicato all’eredità scientifica di Fermi, intende offrire un’ampia diffusione e comunicazione della sua vita e delle sue scoperte. L’attività museale comprende anche diversi tipi di iniziative per la divulgazione e la disseminazione della cultura scientifica rivolte ad un pubblico ampio e variegato, con un’attenzione particolare a scuole e università;
nello spirito che ha contraddistinto le attività di Enrico Fermi, si propone di sviluppare linee di ricerca originali e di grande impatto
Tipologia: BORSISTA ENTE ESTERNO PUBBLICO DI RICERCA
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