L’accesso a fonti di energia rinnovabili e sostenibili, la conservazione e protezione dell’ambiente e la possibilità di garantire una qualità di vita adeguata ad una popolazione con prospettive di vita media sempre più lunga sono le grandi sfide dell’umanità nel XXI secolo. Lo sviluppo sostenibile richiede la diffusione di dispositivi e tecnologie che permettano di ridurre i problemi associati con le emissioni inquinanti derivanti dall’utilizzo di combustibili fossili (smog, problemi respiratori, riscaldamento globale) e di nuove terapie atte a migliorare la qualità di vita della popolazione anziana. I materiali hanno un ruolo cruciale per lo sviluppo di nuove tecnologie per lo sviluppo sostenibile, in ambito energetico, ambientale e medico. Per sviluppare queste tecnologie è necessario uno sforzo multidisciplinare e interdisciplinare con conoscenze di chimica, fisica, scienza dei materiali, biologia, medicina, nanotecnologie e molto altro ancora. L’attività del Dottorato in Materials for Sustainable Development è fortemente indirizzata verso lo studio di materiali che trovino applicazione in dispositivi per la produzione e l’accumulo di energia a basso impatto ambientale, per il monitoraggio dell’ambiente e per la produzione di dispositivi e materiali di carattere biomedicale per applicazioni di rilevamento e diagnostica. Lo scopo di questo corso di Dottorato di ricerca è quello di formare figure di esperti nel settore dei materiali per lo sviluppo sostenibile, per applicazioni ambientali, energetiche e biomediche che possano trovare occupazione in futuro non solo in campo accademico o della ricerca, ma anche in settori industriali e professionali. Il Corso di Dottorato è fortemente intersettoriale e interdisciplinare così da permettere diversificate attività di ricerca con il comune obiettivo di contribuire allo sviluppo sostenibile. Una lista, non esaustiva, delle tematiche di ricerca possibili è la seguente (si possono consultare i collegamenti ai siti web dei vari docenti per maggiori informazioni): 1. Materiali per dispositivi per la produzione e l’accumulo di energia (celle a combustibile polimeriche, a ossidi solidi e microbiche; batterie a flusso; batterie litio-ione) 2. Materiali per sensoristica per applicazioni ambientali e cliniche 3. Materiali per solare termico e termodinamico 4. Studio delle relazioni struttura/funzione di materiali con tecniche di spettroscopie di neutroni 5. Materiali per bio-nanotecnologie 6. Materiali e dispositivi per la diagnostica, il restauro e il consolidamento dei beni culturali 7. Materiali polimerici per applicazioni ambientali e biomediche L’ammissione al corso di dottorato è su base competitiva: le caratteristiche richieste ai candidati sono la propensione all’attività di ricerca, la capacità di lavorare in gruppo, l’adattabilità ad un ambiente multiculturale e buona conoscenza della lingua inglese. Grazie alle numerose collaborazioni internazionali dei Docenti parte delle attività di ricerca degli studenti di dottorato viene svolta presso qualificate Università o Enti di ricerca stranieri. Le attività formative sono volte a completare le conoscenze e le abilità dei dottorandi oltre che a fornire le competenze relative alle tecniche e alle modalità di svolgimento della ricerca scientifica, nonché alle conoscenze di base per il perseguimento degli obiettivi formativi del corso. La tematica della ricerca viene scelta di comune accordo con il collegio dei docenti nel rispetto delle tematiche del corso dottorato e del background e delle attitudini dello/a studente/essa. Le attività formative prevedono: corsi di carattere istituzionale avanzato proposti dal Collegio dei Docenti e da altri corsi di dottorato dell’Università di Roma Tor Vergata, attività di tipo seminariale dipartimentali e interdipartimentali, attività di laboratorio, attività connesse con la ricerca, attività formative e di ricerca (Corsi internazionali, Summer/Winter Schools, Workshops) autonomamente scelte dal dottorando, concordate con il Tutor e approvate dal Collegio dei Docenti che ne verifica la coerenza con il percorso formativo e/o con il progetto di tesi di dottorato. Tra le possibili attività si considerano: partecipazione, come relatore, a workshop, convegni nazionali e internazionali su temi legati alle specifiche aree di ricerca del dottorando, organizzazione di giornate di studio, workshop, convegni nazionali e internazionali presso istituzioni di ricerca pubbliche o private, nazionali o internazionali, anche con interventi finalizzati alla pubblicazione in riviste specializzate. |