Procedure terzo anno

Di seguito le scadenze stabilite dal Collegio Docenti per la chiusura del terzo anno: 
 
- Invio dell’elaborato e indicazione dei referee 

Ogni dottoranda/dottorando dovrà inviare l’elaborato (in formato .pdf) unitamente ad una relazione sulle proprie attività svolte nel corso di dottorato e sulle eventuali pubblicazioni, (che possono essere redatte anche in lingua straniera) al supervisore 

Il supervisore, dopo averne approvato il contenuto, entro il 30 novembre dovrà trasmettere l'elaborato via e-mail al Coordinatore (e p.c. all’indirizzo didattica@dip.storia.uniroma2.ite indicare, contestualmente, i nominativi dei referee esterni individuati per la valutazione e i relativi contatti.  

Si ricorda che i referee dovranno essere individuati tra soggetti di elevata qualificazione, anche appartenenti ad istituzioni estere, che non facciano parte del Collegio dei docenti, dell’Ateneo o degli Atenei o Enti di ricerca collegati al corso. Nel caso di tesi in co-tutela o di European label i due valutatori potranno coincidere con i relatori delle Università o Enti stranieri. 
 
- Valutazione dell’avanzamento ed eventuale slittamento 

L’esame finale, per Regolamento d’Ateneo, dovrà svolgersi entro il 30 aprile dell’anno successivo, cioè sono da considerare sei mesi dalla fine del terzo anno; naturalmente, per chi si è immatricolato dopo il 31 ottobre, la scadenza del 30 aprile è posticipata al 30 maggio. Di conseguenza, bisognerà rivalutare la data di consegna dell’elaborato da sottoporre al referaggio. 
Se, a giudizio del supervisore, lo stato di avanzamento della tesi non consente di prevedere la conclusione entro i termini previsti, per un periodo limitato a poche settimane, piuttosto che presentare immediatamente una richiesta di proroga, si consiglia al supervisore di attivare comunque il referaggio. In tal modo sarà la scheda di valutazione, redatta dai referee, a segnalare la necessità di posticipare di qualche tempo la discussione.  
Il ricorso alla richiesta di proroga si consiglia quando lo slittamento, superiore ai sei mesi, sia ritenuto dal supervisore necessario già alla conclusione del terzo anno (30 novembre). 
 
- Giudizio dei valutatori 

La procedura relativa all’acquisizione del giudizio dei referee è esclusiva competenza dell’Ufficio scrivente, il quale, fornirà la scheda di valutazione ai referee, indicando loro che entro 30 giorni dalla ricezione dell’elaborato dovranno esprimere il proprio giudizio. 

I due valutatori esprimeranno un giudizio analitico scritto, proponendo l’ammissione del dottorando alla discussione pubblica o, nel caso in cui ritengano necessario apportare significative integrazioni o correzioni alla tesi, il rinvio che non potrà essere superiore a sei mesi. 

Si fa presente che ai sensi di quanto disposto dal MUR con DM 226/21 è consentita la proroga dell’esame finale fino ad un massimo di 12 mesi per motivate esigenze scientifiche che non consentono la presentazione della tesi di dottorato nei tempi previsti dalla durata del corso, autorizzata dal collegio dei docenti. In quest’ultimo caso i dottorandi interessati dovranno inviare il format allegato alla presente al Coordinatore del Corso di Dottorato e per conoscenza agli indirizzi:
direzione@phd.uniroma2.it e didattica@dip.storia.uniroma2.it
 

- Tempi per la revisione della tesi 

Le eventuali correzioni richieste dai referee non possono rispettare una tempistica prestabilita: i tempi necessari saranno valutati dai rispettivi supervisori, caso per caso, sulla base delle osservazioni ricevute. 

Il Coordinatore, una volta ricevute le due relazioni, autorizzerà l’ammissione all’esame finale o il rinviocomunicando al Collegio docenti i nominativi dei dottorandi che potranno accedere all’esame finale.  

Il Collegio dei docenti potrà proporre la decadenza dal dottorato in caso di non ammissione all’esame finale. 

 

- Nomina della Commissione finale 

Una volta acquisita la versione ritenuta definitiva della tesi, il Coordinatore provvederà ad organizzare l’esame finale. 

Si chiede ai supervisori di individuare e comunicare al Coordinatore i nominativi dei membri proposti per la Commissione dell’esame finale. È importante, in questa fase, tener conto dei tempi necessari agli uffici per l’avvio delle procedure amministrative (almeno 15 giorni prima della data di discussione). 

Dopo l’approvazione del Coordinatore, la Segreteria Didattica avvierà l’iter per la conclusione del percorso e predisporrà la richiesta del Decreto Rettorale di nomina della Commissione. 
Queste tempistiche sono valide per i dottorandi italiani, con commissioni italiane.  Per i dottorandi in co-tutela o con commissioni parzialmente o del tutto straniere, invece, le scadenze possono variare. In tali circostanze, sarà necessario attenersi scrupolosamente a quanto previsto dalla convenzione stipulata. 

 
- Discussione della tesi 

La discussione dovrà avvenire entro il 30 maggio; potrà slittare in base alle indicazioni pervenute dalle schede di valutazione o entro i tempi previsti da una eventuale proroga approvata dal Collegio dei Docenti. 
 
- Consegna della tesi alla Commissione 

È buona prassi far pervenire ai membri della Commissione la versione definitiva della tesi almeno 20 giorni prima della data fissata per la discussione.  

Si comunica che la tesi potrà essere caricata sul sistema una sola volta e pertanto dovrà essere inserita la versione definitiva che corrisponde a quella valutata positivamente dai valutatori e approvata dal Collegio. 

La tesi di dottorato dovrà contenere obbligatoriamente un frontespizio, in cui dovrà essere riportato il titolo, il nome e cognome del candidato, il nome del corso di dottorato, il ciclo, l’anno accademico di discussione della tesi (a.anel quale si sta discutendo), il nominativo del docente supervisore del dottorando nonché il nominativo del Coordinatore. Si allega il fac-simile del frontespizio. 

Si ricorda che la Segreteria non è coinvolta nei rapporti tra supervisori, dottorande/i e membri della Commissione, né per la diffusione della tesi, né per l’individuazione della data di discussione. 

Al termine della discussione la tesi con motivato giudizio collegiale della Commissione di esame finale è approvata o respinta. La commissione, con voto unanime, ha la facoltà di attribuire la lode in presenza di risultati di particolare rilievo scientifico. 

L’attestato del titolo di dottorato conseguito verrà rilasciato, su richiesta del dottorando, solo dopo che il Responsabile della Scuola di Dottorato avrà apposto la sua firma 

La pergamena del titolo di dottore di ricerca verrà consegnata in occasione della Cerimonia annuale organizzata dall’Ateneo. 


Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" - Via Cracovia, 50, 00133 Roma RM