Il Dottorato di Diritto Pubblico, attivo da oltre 30 anni, mira a formare giuristi dotati di un solido background culturale, di una spiccata attitudine critica e di un approccio marcatamente interdisciplinare, che possano inserirsi nel mondo della ricerca e del lavoro – in un’ottica internazionale ed europea – contraddistinguendosi per la capacità di affrontare con competenza le sfide emergenti, sollecitate anche dai nuovi assetti geopolitici e dall’uso delle nuove tecnologie. Nel rispetto della tradizione dello ius publicum europaeum, è prospettata un’ampia e articolata offerta didattica, nella quale i diversi saperi e le varie discipline – pur conservando le rispettive peculiarità tematiche e specificità di indagine – dialogano, in uno scambio corale e sinergico, che concorre ad arricchire e a rendere unico il percorso formativo offerto. I dottorandi hanno la possibilità di scegliere, per le proprie ricerche, all’interno di una nutrita gamma di temi, che spaziano: dalla Teoria generale del diritto alla Dottrina dello Stato, dal Diritto Romano alla Storia del Diritto Medievale e Moderno, dal Diritto Costituzionale e Pubblico al Diritto Internazionale e dell’Unione Europea, dal Diritto amministrativo al Diritto del lavoro, dal Diritto Penale sostanziale a quello processuale, dalla Filosofia del diritto alla Biogiuridica e all’Informatica giuridica. Il Dottorato di Diritto Pubblico ha avviato scambi e collaborazioni con il CNR di Roma e di Trento, con il Centro Interuniversitario di Informatica Giuridica (CIRIG) incardinato presso l'Università degli Studi di Bologna, nonché con il Laboratorio "ICT4 Law&Forensics" del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell'Università degli Studi di Cagliari. Inoltre, al fine di promuovere l'internazionalizzazione della ricerca e la disseminazione transfrontaliera degli studi, il Dottorato di Diritto Pubblico intrattiene relazioni con Atenei stranieri (in particolare con: l'Università di Erfurt, l'Università del Sussex, l'Universitaire du droit di Strasburgo, l'Universidade Federal de Pernambuco, l'Università Federale di Minas Gerais, l'Università di Valencia, l'Università di Edimburgo, l'Università di Freiburg, l'Università di Lisboa, l'Università di Navarra, l'Università di Paris Panthéon-Assas, l'Institut Catholique de Paris, il King's College London, la Maynooth University) e con prestigiosi istituti di ricerca (fra cui: il Max Planck Institute di Heidelberg), nonché con fondazioni quali l'Alexander von Humboldt-Stiftung, ospitando Visiting Professor e promuovendo la mobilità e l'interscambio fra i dottorandi. Particolarmente impegnato anche sul fronte editoriale, il Dottorato di Diritto Pubblico vanta la "Collana dei Quaderni del Dottorato", che, con cadenza annuale, pubblica i contributi dei dottorandi, dei dottori di ricerca, dei professori ospiti e dei componenti del Collegio dei docenti, sui temi delle aree scientifiche rappresentate nel Dottorato. Nel rigoroso rispetto delle procedure di double blind peer review e avvalendosi di revisori anonimi di prestigio internazionale, la Collana mira a divulgare i risultati della ricerca scientifica svolta in seno al Dottorato. Ai dottorandi è offerta l'occasione di pubblicare in una sede autorevole e prestigiosa, nonché l'opportunità di far parte di un comitato editoriale, acquisendo competenze redazionali e arricchendo il proprio profilo curriculare. Si segnala la pubblicazione dei seguenti volumi: 1) "Principi generali del diritto, diritti fondamentali e tutela giurisdizionale: nuove questioni"; 2) "Le sanzioni: poteri, procedimenti e garanzie nel diritto pubblico"; 3) "L’emergenza pandemica e l’impatto sul diritto pubblico: innovazione e prospettive future"; 4) "Il ritorno dello Stato. Spunti giuridici per un rapporto equilibrato tra mercato e intervento pubblico"; 5) "Giustizia e potere(i). Sull’indipendenza del giudice"; 6) "Nuove tecnologie e diritto. Opportunità e rischi per la società del XXI secolo"; 7) "Fondamenti e verifica di norme e istituti. Tra tradizione giuridica e innovazione." Al fine di assicurare il monitoraggio, lo sviluppo e l'aggiornamento continuo del progetto formativo (dei singoli e del Dottorato nel suo complesso), anche alla luce delle indicazioni provenienti dai diversi stakeholders, il Dottorato di Diritto Pubblico si avvale poi di un "Gruppo di riesame" e di un "Comitato consultivo". Il "Gruppo di riesame" supporta il Coordinatore nelle attività di monitoraggio annuale e di riesame ciclico, nonché nella predisposizione dei documenti correlati; ne fanno parte, oltre al Coordinatore, due membri del Collegio dei docenti (Prof.sse Cristina Colombo e Federica Mucci) e un rappresentante dei dottorandi (Dott.ssa Melania Carteri). Il "Comitato consultivo" svolge funzioni di indirizzo circa il progetto scientifico e formativo del Dottorato, ed è composto - oltre che dal Coordinatore - da studiosi di alto profilo e da appartenenti a organismi istituzionali e di ricerca di altissimo profilo (fra questi, i Professori emeriti Jesus Ballesteros, Carla Faralli e Stelio Mangiameli, la Docens Turris Virgatae Elda Turco Bulgherini e il già Coordinatore Prof. Luigi Daniele). |