L’attività di ricerca degli studenti viene valutata anno per anno (tramite appositi checkpoint) con criteri specifici e graduati:
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Primo anno – La valutazione si concentra sugli aspetti formativi, verificando l’acquisizione delle competenze di base e delle metodologie di ricerca. Gli studenti presentano la propria attività a una commissione appositamente istituita, composta da membri del Collegio di Dottorato. Il giudizio proposto dalla commissione viene successivamente rivisto e approvato in modo globale da tutti i membri del Collegio.
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Secondo anno – L’attenzione è rivolta ai temi di ricerca di frontiera, alla pertinenza e all’originalità dei progetti. Gli studenti documentano i progressi attraverso report scientifici, pubblicazioni su riviste internazionali e presentazioni a convegni. Anche in questo caso, una commissione dedicata valuta ogni dottorando, e il giudizio finale è confermato dal Collegio di Dottorato.
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Terzo anno – La valutazione riguarda i risultati effettivi della ricerca, inclusi i risultati sperimentali, le pubblicazioni e la qualità della tesi di dottorato. I report dei revisori della tesi sono considerati come parte integrante della valutazione. Ogni studente viene esaminato da una commissione di membri del Collegio, e il giudizio finale è approvato collettivamente da tutti i membri del Collegio di Dottorato.
In questo modo, il percorso di valutazione garantisce una verifica continua e progressiva delle competenze, dei risultati scientifici e dell’originalità dei contributi dei dottorandi.